Io e il mio cellulare: da nemici a amici!

Un percorso di alfabetizzazione digitale per utilizzare la tecnologia con serenità e consapevolezza

La tecnologia trasforma sempre più velocemente la vita di tutti i giorni ed è facile sentirsi smarriti. Per chi non ha molta familiarità con il mondo digitale, scaricare un’applicazione, accedere al Fascicolo Sanitario tramite SPID o comprendere se un SMS è un tentativo di carpire informazioni riservate non sono operazioni semplici. 

Il bisogno di formazione sul tema del digitale è stato rilevato anche a Villa d’Almè dal progetto anziani comunale all’interno dello Spaziotempo Senza Età. Grazie alla sinergica collaborazione tra l’amministrazione comunale di Villa d’Almè, gli operatori e le operatrici del progetto Wy-Fy e della cooperativa Aeper  è stato possibile elaborare una proposta formativa a più puntate.  Questa si è concretizzata nel percorso “Io e il mio cellulare: amici o nemici?”

Il primo passaggio del percorso è stato un momento di ascolto e dialogo con i partecipanti allo Spaziotempo Senza Età, per calibrare i successivi incontri sulla base delle loro domande. Questo momento si è tenuto il 16 ottobre 2024. 

I temi più sentiti sono risultati essere tre: 

Questi stimoli sono stati preziosi per organizzare gli incontri successivi, che gli operatori di Wyfy e dello Spaziotempo hanno deciso di impostare secondo un metodo adeguato alle esigenze di apprendimento degli over 65: 

Consolidate le basi, i partecipanti si sono cimentati nell’attivazione di SPID e Carta d’Identità Elettronica, per poter così accedere a servizi utili quali il Fascicolo Sanitario Elettronico, il portale INPS e l’app IO. Momenti di autentica convivialità, in cui, tra un po’ di frustrazione per un accesso con SPID fallito e la soddisfazione di poter controllare il proprio cedolino pensione in autonomia, le partecipanti dello Spaziotempo hanno potuto constatare che, davvero, non è mai troppo tardi per imparare! 

L’ultimo incontro ha riguardato la prevenzione delle truffe e ha visto coinvolti i carabinieri del comando di Sorisole, che insieme agli operatori del progetto hanno illustrato la panoramica delle truffe più comuni, da quelle telefoniche a quelle che passano tramite SMS, e-mail e WhatsApp, fornendo alcuni consigli utili per difendersi. 

Insieme allo staff hanno partecipato anche dei volontari e degli operatori di servizio civile di Acli Bergamo, ente partner di Wyfy, permettendo un autentico scambio generazionale. 

Il percorso ha visto una media di 10 partecipanti per incontro, in prevalenza donne, e si è tenuto presso la Sala Polivalente-Centro Famiglia di Villa d’Almè; sede dello Spaziotempo Senza Età, aperto il martedì dalle 14.30 alle 17.30. 

Ma non finisce qui: dopo aver capito che il cellulare è nostro amico, è arrivato il momento di renderlo ancora... più amico di così! 

Mercoledì 22 aprile e giovedì 30 aprile, dalle 10:00 alle 12:00, presso al Colle-Hub Sociale, nella frazione di Bruntino, si terranno altri due incontri per imparare a utilizzare l’identità digitale e a difendersi dalle frodi informatiche. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione al numero 035 231122.